COME FARE IL NODO ALLA CRAVATTA

I veri appassionati delle cravatte, sicuramente, li conosceranno già tutti poiché questo è un settore in cui le informazioni non mancano e sono anche facili da reperire.
La cosa molto curiosa è che dietro ad ogni nodo di cravatta c’è molto di più che un semplice…Nodo!
Un po' come i fiori…dietro ognuno di loro si nasconde un messaggio, un significato!
Si dice che un nodo piccolo e stretto identifichi una persona un po' tirchia, un nodo grosso e lento indicherebbe una persona generosa….
Si tratta, ovviamente, di ipotesi che un nodo di una cravatta corrisponda esattamente alla personalità di una persona…non c’è nulla di scientificamente provato.
Lasciando da parte questo attimo di curiosità che ci siamo dedicati, è importante dire che la cravatta come del resto tutti gli accessori moda e gli indumenti, raccontano un po' del nostro essere e c’è da dire che la cravatta resta sempre uno dei principali simboli dell’eleganza maschile.
Fare un buon nodo a una cravatta non è cosa facile per chi non ha molta dimestichezza, praticità, per cui ecco alcune semplici soluzioni per annodare alla perfezione una cravatta.
Consigliamo di metterti davanti ad uno specchio, avere un po' di pazienza (cosa che non guasta mai) e provare….. potresti raggiungere risultati che neanche tu immagini!
Di seguito, i nodi più conosciuti ed utilizzati….

Suggeriamo di iniziare da questi e una volta raggiunta la “modalità esperto”, te ne descriveremo altri.

ECCO UNA GUIDA PER IMPARARE QUELLI PIU' CONOSCIUTI

NODO SEMPLICE

detto anche "il pratico"

Il più utilizzato senza dubbio, quello che gli inglesi chiamano Four-in-hand, ossia il nodo semplice in quattro mosse.

Il risultato è un nodo piccolo che crea sotto di esso una piccola piega, una sorta di graziosa fossetta, che conferisce alla cravatta un drappeggio molto elegante.

I passaggi sono elementari:

1 - metti la cravatta intorno al collo ed incrocia gamba - ossia la parte larga - e gambetta - ossia la parte stretta - sovrapponendo la gamba alla gambetta;
2 - fai scivolare la gamba dietro la gambetta e fagli fare un giro completo;
3 - completato il giro, hai così creato un anello in cui successivamente inserirai la gamba e completerai il nodo;
4 - porta la gamba verso il collo, passando sotto alla gambetta ed inserendola nell'anello appena creato;
5 - tira delicatamente la gamba per stringere il nodo, fino a farlo aderire al primo bottone della camicia.

In un nodo idealmente perfetto, sappi che i lembi della cravatta dovrebbero risultare circa della stessa lunghezza e sfiorare la cintura.

nodo semplice alla cravatta sartoriale

NODO MEZZO WINDSOR

detto anche "il raffinato"

Un nodo abbastanza in auge, quello detto Mezzo Windsor.

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, la paternità di questo nodo non è da attribuire al Duca di Windsor, al sovrano va attribuito solo il merito di averne lanciato la moda nei primi anni del Novecento

In Italia esso venne denominato scappino, dal nome di una ditta di cravatte torinese che ne illustrò il meccanismo in un opuscolo diffuso prima della guerra.

Questo reale nodo ha il vantaggio di conferire una certa importanza alle cravatte particolarmente sottili, poichè regala un discreto volume.

I passaggi per realizzarlo sono:

1 - metti la cravatta intorno al collo ed incrocia gamba - ossia la parte larga - e gambetta - ossia la parte stretta - sovrapponendo la gamba alla gambetta;
2 - fai scivolare la gamba sotto la gambetta, portando la gamba verso l'alto;
3 - esci sul davanti con la gamba dallo stesso lato e fai andare la gamba dietro alla gambetta, per fargli fare un giro completo, un anello;
4 - porta la gamba verso l'alto, facendola scivolare sotto alla gambetta;
5 - inserisci ora la gamba nell'anello prima creato;
6 - tira delicatamente la gamba per stringere il nodo, fino a farlo aderire al primo bottone della camicia.

In un nodo idealmente perfetto, sappi che i lembi della cravatta dovrebbero risultare circa della stessa lunghezza e sfiorare la cintura.

come fare il nodo mezzo windsor alla cravatta sartoriale

NODO WINDSOR

detto anche "il ricercato"

Il nodo Windsor si differenzia dal Mezzo Windsor per un maggiore volume dato dal doppio arrotolamento, appunto.

È il nodo delle grandi occasioni. Infatti è particolarmente indicato per un vestito a 3 pezzi.

È sicuramente un pò più complicato da fare e richiede una certa esperienza.

I passaggi sono i seguenti:

1 - metti la cravatta intorno al collo ed incrocia gamba - ossia la parte larga - e gambetta - ossia la parte stretta - sovrapponendo la gamba alla gambetta;
2 - fai scivolare la gamba sotto la gambetta, portando la gamba verso l'alto;
3 - esci sul davanti con la gamba dallo stesso lato e fai andare la gamba dietro alla gambetta, facendola uscire dal lato opposto;
4 - porta la gamba verso l'alto e falle fare un giro attorno alla gambetta;
5 - esci sul davanti e incrocia la gamba sulla gambetta. Successivamente fai scivolare la gamba sotto la gambetta, portando la gamba verso l'alto;
6 - inserisci la gamba nell'anello prima creato;
7 - tira delicatamente la gamba per stringere il nodo, fino a farlo aderire al primo bottone della camicia.

In un nodo idealmente perfetto, sappi che i lembi della cravatta dovrebbero risultare circa della stessa lunghezza e sfiorare la cintura.

come fare il nodo windsor ad una cravatta sartoriale

NODO PRATT

detto anche "lo sportivo"

Il Nodo Pratt venne inventato da Jerry Pratt, un dipendente della Camera di Commercio degli Stati Uniti d'America, che utilizzò  il suo nodo per una ventina di anni, prima che Don Shelby, un personaggio televisivo, lo utilizzasse in televisione e lo rendesse famoso.

La stampa, successivamente (ed erroneamente), attribuì l'invenzione del nodo a Shelby.

Il nodo Pratt non necessita di molti passaggi, si adatta bene a cravatte non particolarmente lunghe e a camicie a collo aperto.

A differenza del nodo semplice, molto simile, quello Pratt produce un nodo simmetrico.

I passaggi sono:

1 - metti la cravatta intorno al collo con il retro a vista e con la gamba - ossia la parte larga - sulla sinistra;
2 - arrotola la gamba intorno alla gambetta - ossia la parte stretta - facendo un anello;
3 - tira ora la gamba, per stringere il nodo;
4 - porta la gamba davanti alla gambetta e poi verso il collo, passando sotto alla gambetta;
5 - infila la gamba nell'anello creato;
6 - tira delicatamente la gamba per stringere il nodo, fino a farlo aderire al primo bottone della camicia.

come fare il nodo PRATT alla cravatta sartoriale